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giandavide
cronache dal ventennio di mussoloni
21 aprile 2008
chi è il ministro peggiore del reame?
Oggi ho postato due video. E ho poco da dire. Beh ci sono i ministri nuovi. E questo è un motivo per non pronunciarsi. E' come sparare sulla croce rossa stavolta, ma fa più ribrezzo del solito. Comunque non so scegliere il peggiore. Sono indeciso tra la Bongiorno alla giustizia e Bondi alla pubblica istruzione. Anche se forse è la prima quella a cui darei il provolino d'oro. Preferivo Mastella. Lui non ci capiva nulla di giustizia, e si è visto. Quest'altra no. Ha difeso Andreotti, Fini, qualche mafioso... Diciamo che si torna ai tempi d'oro di Ghedini e degli avvocati che vncono le cause dal ministero.  
E fortuna che erano tutti uguali...

20 aprile 2008
Ho voglia di piazza
Tra poco è il 25 aprile. Io credo nei valori della resistenza, amo questa data come rito laico, come momento di liberazione interiore, che nell'avvicinamento con gli altri diventa un forte sentimento condiviso. Intanto c'è la solita rimozione coatta del nostro passato da parte di questi vincitori che vogliono riscrivere il paese. 
Certo la piazza è bella ma anche pericolosa, con la repressione che tutti dovremo avere ragione di temere, sperando che non ci siano più diaz. Sperando che non abbiano intenzione di riscongelare il terrorismo rosso proprio adesso che i contatti con la realtà sono indiscutibilmente lacerati.
Pensate a Sandalo. Come è possibile passare dall'essere di sinistra al bruciare le moschee? Io quando vedo questi personaggi mi chiedo: ma è possibile che ancora qualcuno ci crede che uno possa stare prima per i lavoratori e poi contro gli islamci? l'Unico comune denominatore è la professionalità di artificiere messa a disposizione in entrambi i casi. Con il crollo del voto ideologico mi sembra assurdo usare ancora i terroristi. La falce e martello l'hanno dismessa tutti, siamo nell'UE e quindi la politica italiana è subordinata alle scelte di Bruxelles, il suo margine di azione è ridotto, non esiste più l'urrs...
D'altra parte, se si considera che le BR hanno avuto come unico risultato quello di pugnalare il PCI e di regalarci Craxi re per dieci anni, non ci sarebbe nemmeno da discutere sulla possibilità di esistere un altra volta per certi buffoni del genere, che da neofascisti diventano improvvisamente comunisti, ma con l'unico scopo di combattere il partito comunista italiano. 
Eppure c'è gente che ancora ci casca. Specie se si considerano testi come quelli di Mario moretti e la Rossanda, dove l'aologetica va a livelli fantascientifici. Fortuna che uomini come Dario Franceshini e Sergio Flamigni hanno fatto una breccia in questo muro di sciocchezze, anche se è la strada verso la verità è lunga, nonostante abbiano desecretato l'archivio Moro...


Segnalo infine questo thread del meetup nazionale di Beppe Grillo, dove c'è un tizio, probabilmente un moderatore, che insulta pesantemente tutti, mentre le risposte ai suoi insulti vengono cancellate. non avevo mai visto un forum arrivare così in basso. In realtà dovrei copiare e incollare, dato che  secondo me cancelleranno tutto presto, dato che si tratta di comportamenti veramente esecrabli
19 aprile 2008
Spinelli e testate

PADOVA: AGGRESSIONE A MICHELE BORTOLUZZI DA PARTE DI UN RESPONSABILE DI UN SINDACATO DI POLIZIA DURANTE UN TALK SHOW SULL’ESITO DEL VOTO


Padova, 15 aprile 2008

Michele Bortoluzzi, 40 anni, membro della Giunta Nazionale di Radicali Italiani e Segretario dell’Associazione radicale veneta Loris Fortuna, è uscito dagli studi di Canale Italia la notte passata alle 2,30 in barella, trasportato al nosocomio di Padova per un sospetto trauma cranico procurato da una testata sferrata da un ospite del dibattito condotto dal giornalista Gianluca Versace. L’aggressore, invitato in qualità “di poliziotto, membro di scorte, e responsabile di una sigla del sindacato di polizia” ha inveito contro i radicali, quali “partito dell marijuana, dei drogati”. All’obiezione del Segretario dell’Associazione Fortuna, nel dibattito acceso, il poliziotto ha reagito con una testata sull’arcata sopracciliare a Michele Bortoluzzi.

 

Bortoluzzi, ghandianamente, ha alzato la fronte insanguinata ed ha continuato a parlare, pur in evidente stato di difficoltà, fino all’arrivo dell’ambulanza che lo ha trasportato all’ospedale, dove è stato dimesso dopo alcuni controlli.

 

L’episodio va stigmatizzato: Bortoluzzi, nel suo intervento iniziale alla trasmissione, aveva infatti pregato tutti di cercare di trovare le comuni ragioni sul sostegno al Governo Italiano incaricato dai cittadini, al di là del voto dato a destra o sinistra, pregando tutti di mantenere il dibattito su un piano costruttivo.  L’aggressione continua ai radicali, le invettive “partito dei drogati, avete rovinato l’Italia”, e il clima che si è creato in studio hanno portato all’accensione di un dibattito al quale ovviamente il dirigente radicale ha cercato di mettere un freno, spiegando le ragioni di 50 anni di storia radicale.

 

Queste ragioni, evidentemente, non sono gradite ad una parte che si sente oggi molto sicura di poter applicare la legalità in una forma nuova, con meno inibizioni, senza limiti, aggredendo e minacciando il piu’ debole.

 

In merito all'increscioso episodio, la segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, si è detta preoccupata per questo segnale  di intolleranza verso chi la pensa in modo diverso dai forcaioli, punizionisti e proibizionisti e preannuncia una manifestazione per la mattina del 24 aprile a Roma, in Piazza Cavour, quando si riuniranno le Sezioni Unite della Cassazione per pronunciarsi in modo univoco sulla punibilità o meno della coltivazione domestica di marijuana.


questa è la risposta del sindacalista della polizia





Sindacato Polizia COISP - Calcio, Michele Bortoluzzi grande attore !!! Com.Stampa Franco Maccari. 

Roma, 15/04/2008 () COMUNICATO STAMPA COISP - Nel calcio la simulazione è passibile di espulsione, a Michele Bortoluzzi serve per racimolare notorietà. - «Il Coisp - scrive oggi in una nota Franco Maccari, Segretario Generale del Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia - stigmatizza il comportamento di Michele Bortoluzzi; solidarizza e appoggia il proprio esponente, Segretario Generale Regionale del Coisp Veneto, Luca Prioli». «Prioli - spiega Maccari - era stato invitato ieri notte alla trasmissione televisiva “La Grande Sfida”, negli studi dell’emittenza nazionale Canale Italia, condotta dal bravo giornalista Gianluca Versace, iniziata alle 23.00 e terminata all’1.30. Vi partecipavano esponenti delle diverse componenti della società veneta, dagli imprenditori agli agricoltori, dagli impiegati a diversificati esponenti del vivere e lavorare nel Veneto. Fra essi, come rappresentante della Polizia, il nostro Segretario Generale Regionale. Il conduttore si trovava fra due file a gradinata e Prioli prendeva casualmente posto dietro a tal Michele Bortoluzzi, esponente radicale, conosciuto come faccendiere, “politicamente voltagabbana” ed oltremodo presenzialista, in continua ricerca di notorietà». «Fin dall’inizio della trasmissione – continua Maccari – il Bortoluzzi continuava con i suoi interventi e battute ad infastidire la conduzione e lo svolgersi del programma, fino ad entrare in diverbio con il nostro rappresentante per l’espressione di un agricoltore, il quale ipotizzava come fosse più conveniente per lui coltivare la marijuana, piuttosto che combattere con l’attuale mercato agricolo. Il diverbio è continuato durante l’arco di tempo pubblicitario, impiegato dal Bortoluzzi per offendere pesantemente Prioli, fino a calunniarlo. Di questo ne risponderà a denuncia/querela! Successivamente, l’uno (Bortoluzzi) si girava all’indietro verso Prioli per meglio inveire, mentre l’altro avvicinava la propria testa per controbattere. Fortuitamente le teste si son toccate e da questo episodio accidentale il Bortoluzzi approfittava per simulare “una testata” evidentemente del tutto involontaria, esito di due movimenti contemporanei. La trasmissione è ripresa normalmente e solo alla fine di essa il Bortoluzzi ha chiamato di propria iniziativa medici e ambulanze, cercando di approfittare della situazione per far parlare di sé». «Una simulazione – conclude Maccari – che un arbitro di calcio avrebbe punito con l’espulsione e con un sorriso commiserevole, invece i Radicali italiani e la Sinistra radicale ne stanno approfittando per parlare ridicolarmente di “fronte insanguinata” (inesistente) e di “una Polizia molto sicura di poter applicare la legalità in una forma nuova, con meno inibizioni, senza limiti, aggredendo e minacciando il più debole”. Sono panzane demagogiche che non meritano neppure risposta, oltre all’ormai desueto vezzo di denigrare quando si può le Forze dell’Ordine; l’atteggiamento di Bortoluzzi, invece, merita l’Oscar per la recitazione, il tempismo, l’accortezza; fattori che a poco gli serviranno innanzi alla Magistratura e all’accertamento dei fatti».


In Italia le persone si farebbero tagliar un braccio pur di non assumersi le responsabilittà di ciò che fanno, come hanno dimostrato le vicende di Federico Aldovandi , Alberto Mercuriali, Giusepe Ales, Cristian Brazzo, Marco Pettinato, Alessandro Maciocia  . Chi lavora attraverso il monopolio della forza fisica non dovrebbe, negare questo monopolio e fngere che si tratti di una questione tra privati cttadini. Le forze dell'ordine lavorano anche per mezzo della forza fisica. Fingere che sia il contrario e suggerire che la risposta violenta provenga da chi non ha nessuna convenienza e spesso e volentieri nessun interesse a reagire con la forza non aumenta la fiducia nelle forze dell'ordine, che dovrebbero invece stigmatizzare il comportamento di quegli individui che disonorano il corpo, l'Italia stessa e la civiltà dei suoi cittadini. Che potrebbero fare anche le guardie giurate, se non sono in grado di rispettare la deontologia professionale del pubblico ufficiale.

18 aprile 2008
Levi imbavaglia i blog, il meetup si leghizza
Riccardo Levi annuncia che hanno raggiunto un accordo trasversale con l'attuale giverno per mandare avanti la sua bozza, che obbligherebbe l'iscrizione di tutti i blogs all'agcom, In quanto servirebbe un redattore per mandarli avanti.  Con il governo berusconi gli sarà possibile mandare avanti una riforma che in altre situazioni avrebbe avuto più difficoltà. Intanto un comico genovese organizza una raccolta firme che probabilmente non avrà nessun rilievo. e continua con degli stralunati comunicati politici che parlano di una decrescita dei votanti all'invidiabile ritmo di 2 miloni ogni 5 anni. di questo passo forse tra quarant'anni si va in pareggio, dichiarazioni infarcite da autentici colpi di genio come il ricordare che gli aventi dirito alla camera sono -per motivi di età - di più che gli aventi diritto al senato.
E mentre Grillo continua con il suo solipsismo, che sta creando notevoli dissensi, dato che sembra che non ci siano dubbi del fatto che abbia voluto trasformare un movimento di opinione prima in unmovimento della sua opinione, e poi un partito personale dove decide tutto lui e non si  interpelano mai gli iscritti. 
Rilevo inoltre un altro cancro nel meetup di Grillo: la vicinanza alla lega. A Treviso è passato un esponente dell liste civiche di grillo che poteva benissimo fare parte della lega.
d'altra parte in veneto adesso c'è il tripartito: pd pdl e lega tutti a un terzo. Una situazione irripetibile nel resto d'italia. Solo nel nord fortuantamente la lega ha attecchito co questi numeri, e la campagna pubblicitaria fatta da grillo ( quando diceva che dobbiamo buttare fuori, oltre che i politici corrotti, tutti i rom, ha dato sicuramente prova di demagogia leghista che di realismo) è sicuramente stata una delle cause del rigonfiamento dei voti della lega. 
Molti esponenti del meetup non hanno più vergogna ad ammettere che sono vicini al partito di bossi - o del suo pacemaker, non si capisce - e questa convergenza sarà destinata ad accentuarsi col tempo. E non penso che sarà il meetup ad averla vinta, ma la lega
17 aprile 2008
Jacopo Fo, terroristi, pene di morte
Giorni di riflessione. Devo dire che pensavo che l'avrei presa peggio. Anche se è solo l'inizio. Più che altro sto facendo sforzi immani per restare su un piano costruttivo. sto riflettendo su questo testo di Jacopo Fo. E mi sembra molto interessante. In pratica, paventa la creazione di forme economiche alternative dal basso come i gas o la crtical mass. Microlobbies in grado di rendere economicamente  più liberi i propri aderenti, che garantisce una lotta politica dal basso, la libertà di coscienza, la possibilità per ognuno di fare qualcosa e di non essere più succube del capoccia di turno. Dice che in Cile han fatto così dopo la scomparsa della sinistra, riaggregando i movimenti sotto la bandiera di un modello di vita eticamente corretto.
L'attività di piazza non viene considerata molto, dato che il Fo prevede molta repressione, e Cossiga ha già detto che hanno pronte le brigate rosse, basta che le levano dal frizzer e sono pronte a rompere i cosiddetti a chiunque voglia fare attività di piazza a sinistra. Certo scendere in piazza con l'idea che stiano già progettando una soluzione terroristico mediatica, fa un pò accaponare la pelle, ma si tratta di qualcosa di concreto, secondo me. D'altra parte anche se Prodi ha desecretato le carte su Moro, mi sembra difficile che ci sia la volontà politica di spiegare come siano andate realmente le cose. Specie se vogliono rimettere i piedi il teatrino.

A proposito di teatrino. C'è anche questo articolo che dice che hanno praticamente già introdotto la pena di morte in europa, solo che lo hanno fatto in una nota a piè pagina e non hanno bisogno di renderlo noto pubblicamente. Non che le due cose siano strettamente collegate, ma neanche compleatamnete disgiunte. Anche perchè ci sono ancora speranze per la vita di piazza: le esperienze dei social forum sono estremamente positive ed aggreganti, meno vulnerabili alle infiltrazioni, e possono mettere insieme modelli di vita alternativi e opposizione politica, in attesa di trovare una rappresentanza de sinistra.



permalink | inviato da giandiero il 17/4/2008 alle 14:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
15 aprile 2008
Il grillo scarica il barile
Ho letto l'aggiornamento del post di Beppe Grillo. E prevedibilmente dice che la colpa è tutta di Veltroni e lui non c'entra niente. Spero che non sia questo l'andazzo, dato che trovo barocco parlare male solo dell'opposizione se il proprio obiettivo è la critica al governo. E mi procurerebbe anche una certa noia sentire un tizio che parla male solo del capo dell'opposizione, quasi a convincere che in realtà Berlusconi neanche governa, decide tutto Walter. Mi ricorda fin troppo Ralph Nader, coautore delle vittorie di Bush. Non che mi fossi aspettato un mea culpa. In italia ammettere le proprie responsabilità è qualcosa di deprecato, sembrerebbe. 
Ma leggere certi commenti che dicono che noi, quelli che non volevamo berlusconi:
 "pensavamo solo a vincere o a perdere, non a cosa è bene".
 E quindi sembra che vada da se che loro considerino bene una vittoria di Berlusconi e male una vittoria di Veltroni. E si ritorna sempre là, a una protesta levata sul piano metafisico, della lotta tra il bene e il male, di anime pure che fanno politica a un livello così spirituale che non gli interessano cose così terra terra come una quantità di condannati e mafiosi in più a governarli. Spero che abbiano più fortuna con il Regno dei Cieli, dato che sulla terra le speranze che hanno di cambiare qualcosa sono molto grame
POLITICA
15 aprile 2008
Il grillo sconfitto
Ve lo avevo detto, che sarebbe finita così. anzi diciamo che ho aperto il blog solo perchè prevedevo che almeno mi sarei consolato a dire "ve lo avevo detto".
Stiamo andando verso il bipartitismo, alle prossime elezioni sarà più facile entrare nel pd piuttosto che concorrere con esso. Ci sarà probabilmente un sistema maggioritario alla francese e solo due partiti da scegliere. un governo Berlusconi che per 5 anni farà ciò che vuole. spero solo che non costruisca le inutili centrali nucleari sotto casa mia, ma per il resto c'è ben poco da fare. 
Il v2 day? mah penso che una firma ce la metterò, ma è una manifestazione inutile, dato che le firme raccolte non potranno essere depositate prima che tra 6 mesi. A parte che trovo abbastanza contraddittorio dedicare la festa della liberazione a quello che ci ha liberato della sinistra. Infatti penso che Grillo abbia rivolto le sue strali contro il voto solo a sinistra. Ha aiutato Berlusconi in due modi: innanzitutto facendo astenere quei quattro gatti sufficienti a fare passare la sinistra arcobaleno, e poi parlando male solo di Veltroni per due mesi, cosa che di fatto avrà tolto a molti elettori di centrodestra ogni dubbio: meglio Berlusconi che Veltroni. E questi sono i risultati. Che avevo anche previsto, in fondo. E, alla fin fine, sto aspettando quello che dirà oggi Grillo, per capire se fa outing o non si vuole rassegnare all'idea che lui è l grande sconfitto delle elezioni, che ha dato un duro colpo al suo movimento agendo in questo modo sconsiderato. Infatti il PD, rispetto alle previsioni iniziali, ha effettivamente accorciato il distacco e ha raggiunto quote superiori rispetto all'unione*. Non ha preso tutti i voti dalla sinistra arcobaleno. Che è stata fatta a pezzi, oltre che da partiti inutili come sinistra critica, anche dalla campagna di Grillo, che li ha descritti come ladri e amici di berlusconi, mentre ai fatti...
Ora che si potrà votare solo Veltroni o Berlusconi, che cosa faranno queste animelle belle del non voto attivo? si rassegneranno a non interessarsi di politica attivamente o si iscriveranno nel PD o PDL? ma non potevano restare a vedersi la De Filippi?

*sto parlando dei tempi di Rutelli. Al contrario di quello che dice Capezzone, a Walter è andata meglio di Rutelli, solo che Berlusconi è andato ancora meglio rispetto alla vittoria del 2001
POLITICA
14 aprile 2008
Ma l'astenuto, non si è pentito?
Domanda retorica. No. Eppure se questi astenuti avessero votato qualcosa, tipo "Per il bene comune" avrebbero mandato dei rompipale al governo, che sarebbero stati la soluzione più rappresentativa per chi vuole sperare in un cambiamento delle condizioni per cui ha deciso di non votare. 
Certo, non tutti i non votanti sono uguali, ma queste elezioni hanno dato vita al non votante creativo, un tipo particolare di astensionista, spesso e volentieri galvanizzato da una serie di post tutti uguali nel blog più seguito d'italia. Questo tipo di astensionista mi sembra un personaggio assurdo. Gli astensionisti coerenti di solito non votano, se non per disinteresse, perchè ritengono la loro azione inifluente per cambiare il quadro politico.
Questi astensionisti marchiati casaleggio associati, spesso mostrando una certa ignoranza riguardo a fatti e persone, sostengono di contrastare ciò che con molti voli pindarici ritengono tutto uguale, pretendo di agire attraverso il non agire. E oltretutto insultano gli altri dicendo che sono compiacenti della corruzione. E si rinchiudono nel loro salotto mentale aspettando  non si sa cosa, e fregandosene del fatto che la mafia si insedi al potere grazie anche a elezioni come questa. Mentre l'iniziativa proposta da Beppe Grillo non avrà probabilmente esiti legali, come detto da NO  EIKON e Daniele Martinelli
Poi ci sono gli altri  astensionisti attivi, quelli del sito non voto.com, che proponevano una leggenda metropolitana spacciandola per legge, ovvero la non assegnazione per il premio di maggioranza delle schede rifiutate e con reclamo verbalizzato. Niente di più falso, ovviamente.
Visto che sono sospettoso per natura, dato che come disse Andreotti " a pensar male si va all'inferno, ma spesso ci si azzecca" penso che l'enorme sproporzione tra la mancata veridicità di alcune inziative di astensonismo attivo e la loro enorme diffusione, ci sia la longa manus di qualcuno, dato che non è possibile che la gente sia tanto stupida da credere a una cosa scritta su internet senza cercare eventuali smentite o perlomeno il testo di riferimento originale. in questo caso avrebbe potuto premere "control f" per capire di essere stata presa per i fondelli. 
Gli altri astensionisti attivi, di cui non parlo nel mio video, sono quelli di midimetto.com, che propongono una laboriosa restituzione della scheda via posta a napolitano. Quanta fatica per non andare a mare. Almeno loro non prendevano in giro, però: non promettevano niente se non 5 anni di berlusconi, ai quali erano indifferenti.
Ho visto adesso un altro sito sul non voto: ionovoto.it. Anche questi sono notevoli: sostengono che i non votanti son un movimento di opinoone non rappresentato perchè non hanno autorizzato il simbolo non voto. E quindi consigliano, imprevedibilmente, di non votare. Ma solo fintanto che il loro simbolo rosa non sarò accettato. E hanno un piano ben preciso: "Cristoforo Colombo puntò l'occidente per raggiungere l'oriente. Noi punteremo Bruxelles per piombare su Roma." 

Certo, affermazioni come questa fanno un pò sorridere, sembrano prese dal Bignami delle liste civetta, e fanno capire che non è del tutto esatto quello che dice Antonio Sofi su spindoc, riguardo all'astensionismo. Non penso ci sia stato disinteresse da parte delle istituzioni. Secondo me si tratta di messaggi che sono stat volutamente diffusi attraverso internet, in quanto si prefiggevano di colpire prevalentemente questo pubblico, che avrebbe disperso maggiormente il voto, mentre il non volere dare spazio ad esso negli altri media avrebbe svantaggiato i grandi partiti. Inoltre penso che lo stesso fatto che i messaggi astensionisti si sia rivolto all'elettore sinistra più che a quello di destra indica che il popolo che vota pdl non viene neanche considerato. Questo può succedere solo per due motivi. O non vengono considerati esseri intelligenti - nè onesti - quelli che votano a destra, e quindi non vale la pena di interagire con loro. Oppure la loro scelta politica non viene ritenuta un problema rispetto alla scelta politica di chi vota  a sinistra. Se nel primo caso il ragioamento è un pò autistico, anche se la mia idea degli elettori di destra non è molto alta, nel secondo caso lascia molto perplessi, dato che nessuno di questi "astensionisti attivi" è poi in grado di spiegare perchè Veltroni è peggio di Berlusconi senza constraddirsi o sbgliare citazioni. E concludono con un "peggio e basta". Insomma, l'infantilismo al potere.

E intanto la lega avanza....


13 aprile 2008
Berlusconi e il narcotraffico
http://video.google.it/videoplay?docid=2348009799741438657&q=berlusconi

come si fa a votare un premier del genere? non bastava mangano eroe nazionale, i tentativi di golpe attraverso le pressioni a napolitano. No ci doveva entrare pure la legge fini giovanardi, la cresita del consumo di cocaina in italia, droga che i deputati di centrodestra hanno dimostrato di gradire facendosi cogliere sul fatto, salvo poi farne aumentare il consumo a dismisura attraverso il proibizionismo con tanta gioia della criminalità organizzata, mentre qualche esponente della chiesa preme per l'affare recupero tossicodipendenti, come quel don gelmini e i muccioli. Per questa gente siamo solo carne da cannone.
devo dire che oramai trovo che il termine veltrusconi sia comodo per il berlusca, ma che conduce l'elettore a delle prese di posizione acritiche che sono la copia carbone di quelle dei grandi personaggi mediatici che tenta di emulare. Per poi fargli credere che un voto contro la borsellino per lombardo che vince in sicilia è un voto contro la mafia.
E infatti quelli che difendono questa teoria dell'uguale a tutti i costi sono di solito anche i meno informati. Ed è proprio in virtù di questa disinformazione che possono raccogliere tutti i dati che hanno e accopiarli perchè calzino  con l'interpretazione suprema, che gli consente di ammantarsi di un alone di superirità (tutti  sono uguali, io sono diverso). Con il risultato che è tutto è uguale, ed è troppo squallido per la propria elevata sensibiità di animuccia bella. Insomma una giustificazione per non sporcarsi le mai con la realtà e coi tentativi di cambiarla.

posto infine "paperino e la legge fini" , il primo cartone animato che ho fatto (e se vede) parla appunto di come la legge fini abbia trasformato le abitudini dei govani, attraverso i tre caballeros

http://it.youtube.com/watch?v=mL5koAcdja4
POLITICA
12 aprile 2008
il berlusconismo metabolizzato
Il mio primo post doveva spiegare cazzi e cazzorum su questi controspot elettorali animati che ho fatto per le elezioni. Mi si è cancellato il file. E mi era pure piaciuto. spiegavo semplicemente perchè qesti cartoni animati sono così diversi. Potrei riassumere in poco dicendo: perchè li ho fatti intempo reale, e in condizioni politiche relativamente diverse.  


Elezioni Premium era stato realizzato prima che casini avesse deciso di correre da solo, e quindi la situazione era disperata. E si vede. chi votava diceva che era un cartone pro veltroni, chi non votava diceva che era pro non voto.


E proprio sul non voto si incentra l'altro cartone animato, Aggiornamenti Elettorali, che si pone contro una leggenda metropolitana, quella portata avanti dal sito non voto.com, alla quale ci ero cascato anch'io per un pò.


Infine l'ultimo dei tre. E' nato perchè il primo cartone animato era diventato datato e poco chiaro. Insomma volevo esprimermi meglio ed erano avvenuti dei cambiamenti nello scenario che meritavano considerazione. In tutto questo si è evoluto molto il mio rapporto con grillo di cui oramai mi fido poco. Ed era questo che avevo sviscerato abbondantemente nel file cancellato. ma provvederò a rimediare. In fondo l'unica cosa che mi preme sottolineare è che non ho mai cambiato idea, i miei ragionamenti sono solo strategici, in fondo. l'unico obiettivo è quello di non avere berlusconi al governo per 5 anni. 

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permalink | inviato da giandiero il 12/4/2008 alle 12:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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